Funghi in arrivo? Lo sapremo tra poco


martedì 12 settembre 2017
    

Le piogge sono arrivate un po' ovunque, ma per sapere se sono state utili alla crescita dei funghi, bisognerà attendere ancora qualche giorno, o settimana. Secondo Fabrizio Boccardo, coordinatore del "Campal", i gruppi micologici di Piemonte, Liguria e Val D'Aosta, in realtà ci vorranno almeno 12 giorni per sapere se le piogge hanno avuto gli effetti sperati.

“Certo – dice – non sarà un'annata memorabile. Niente di paragonabile al 2012, quella sì che è rimasta una raccolta record”. La siccità prolungata ha bloccato la crescita di gran parte dei funghi. “La stagione degli ovuli non è neppure partita, solo a fine luglio si è trovato qualche fungo nella zona della val Polcevera e sul Beigua - continua Fabrizio Boccardo mentre controlla i terreni del Sassello ancora umidi dopo le piogge – E anche le piante sono in forte sofferenze, alcuni alberi stanno già iniziando a perdere le foglie".

Per i veri appassionati l'appuntamento clou della stagione è sull'Appenino Tosco Emiliano, a Cerreto Laghi, il 7 e 8 ottobre per il Campionato Mondiale del Fungo.
(Repubblica.it)


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