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Troppi e ingiustificati divieti nel Piano faunistico siciliano, ricorso al Tar


lunedì 25 novembre 2013
    
Piano faunistico venatorio Sicilia Il Consiglio Regionale della Federazione Italiana della Caccia e la Federazione Caccia Regioni d’Europa hanno presentato ricorso al TAR Palermo contro il Piano Faunistico Venatorio Regionale 2013/2018. Si contestano in particolare le parti in cui si vieta e si limita la caccia nelle zone esterne ai siti Rete Natura 2000 (come nelle Isole minori), ma anche quelle che intervengono con limitazioni (limiti di accesso anche per i residenti) nei suddetti siti, secondo le associazioni in maniera illegittima e immotivata.  Immotivato anche il divieto di caccia per le isole di Marettimo (arcipelago delle Egadi), Salina, Panarea, Alicudi, Filicudi, Stromboli (arcipelago delle Eolie),  vietano e/o limitano l’esercizio venatorio nell’Isola di Lampedusa e Linosa.

Le associazioni fanno presente che le commissioni III e IV dell'Assemblea Regionale Siciliana hanno segnalato l'erroneo calcolo della superficie agrosilvopastorale e dell'indice di densità venatoria, così come la forte discriminazione a carico dei cacciatori delle Isole minori e l'eccessivo carico di divieti per i Siti Natura 2000, contestando inoltre l'approccio ideologico, non fondato su criteri di tipo tecnico - biologico, allo studio ed alla valutazione di incidenza sulla proposta di Piano. Censure a cui l'Assessorato regionale non si adegua, rinviando gli eventuali adeguamenti a un momento successivo.

“Di fronte ad un Piano Faunistico Venatorio (che per il prossimo quinquennio, è bene ricordarlo, costituirà il presupposto per l’emanazione dei singoli Calendari Venatori) – dicono le associazioni venatorie - eccessivamente ed ingiustificatamente penalizzante per i cacciatori, l’ultimo baluardo di fronte all’inerzia della Regione nel recepire le contestazioni mosse dalla Federazione Italiana della Caccia e dalla Federazione Caccia Regione d’Europa contro una programmazione venatoria illegittima, è stato il ricorso al Tar Palermo”. “La Federazione Italiana della Caccia e la Federazione Caccia Regioni d’Europa, in conclusione, manifestano la loro ferma contrarietà alle scelte confluite nel Piano Regionale Faunistico Venatorio e, sin d’ora, si impegnano, nell’esclusivo interesse dei cacciatori siciliani, a richiedere all’Assessorato la convocazione di un tavolo tecnico per addivenire alle necessario modifiche al Piano in tempo utile per la redazione del Calendario Venatorio 2014 - 2014". 

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2 commenti finora...

Re:Troppi e ingiustificati divieti nel Piano faunistico siciliano, ricorso al Tar

Bisogna che rivedano la 394/91, non è ammissibile che nei parchi non si cacci, in tutta europa esistono parchi ed in tutta europa si caccia nei parchi, anche se non condivido che il territorio protetto debba essere solo quello dei parchi, sarebbe bene che si metta in moto la macchina politica e faccia controllare e garantire le condizioni di tutto il territorio nazionale risparmiando i soldi per mantenere l'apparato buroctatico che i parchi richiedono.

da Sparviero 26/11/2013 21.30

Re:Troppi e ingiustificati divieti nel Piano faunistico siciliano, ricorso al Tar

E' da tempo che si chiede all'assessorato ambiente ed a quello delle risorse agricole ed alimentari di modificare il Piano Faunistico Venatori,ma fanno finta di niente.Se continuano con questo comportamento sarebbero da denunciare i responsabili degli assessorati compreso i dirigenti che hanno stilato il decreto 442 sulle VIA e il Piano Faunistico per eccesso di potere ,omissione di atti di ufficio ,danni morali ed economici verso i cacciatori che dopo avere pagato non hanno potuto praticare l'attività venatoria.

da Claudio S. 25/11/2013 10.46