Logo Bighunter
  HomeCacciaCaniFuciliNatura
Archivio News | Eventi | Blog | Calendari Venatori | Essere Cacciatore | Cenni Storici | Falconeria | Racconti | Libri | Arte | Indirizzi | Dati Ispra | Le ottiche di Benecchi | Notizie in Evidenza |
 Cerca
Ispra pubblica rapporto su prelievi venatori degli ultimi anniTortora, in vista riaperture della cacciaToscana, approvato Piano Faunistico VenatorioColombaccio Emilia R.: Bruzzone proporrà modifica alla 157Arci Caccia Marche pronta a ricorrere al TAR contro lo Statuto degli ATCLibera Caccia e Club Italiano del Colombaccio contro il Piano di Controllo in Emilia-RomagnaFidc contro Ispra: "inaccettabili pareri contraddittori su colombaccio"La Spagna riaprirà la caccia al lupo Fidc: "aumento foreste non sia a discapito di altri ambienti rurali"Colombaccio Emilia Romagna. Bruzzone "pessimo esempio di gestione faunistica"Pesaro e Urbino: al via “Progetto Mallard” di Acma per la tutela del germano realeParco Migliarino San Rossore. Le proposte della LegaToscana, rinviata approvazione Piano faunistico VenatorioFrancia: Consiglio di Stato respinge richiesta di nuove restrizioni alla cacciaCoin (Lega) ribatte a Zanoni su caccia allo stambeccoCaccia alla tortora: in Portogallo nessun prelievo autorizzatoUe: Pietro Fiocchi vicepresidente Intergruppo CacciaParte ufficialmente l'attività dell'Intergruppo Caccia del Parlamento EuropeoToscana, chiesti chiarimenti su Piano Faunistico e deroghe 2025Veneto, su nuovo calendario venatorio chieste modifiche alla RegioneMacconi (FdI): "su anellini e valichi attacco ideologico animalista"Arci Caccia sul bando del piombo: “Servono alternative concrete e transizione equilibrata”Lombardia: arriva ricorso animalista contro delibera anellini richiami viviDivieto del piombo: l’Europa accelera, Federcaccia rilancia la battaglia Anuu: 20 anni di Caccia in cucina

News Caccia

Ecodem: su ambiente e caccia no a condizionamenti ideologici


domenica 18 maggio 2014
    

C'erano anche le associazioni venatorie e cinofile (Federcaccia, Arcicaccia, Anuu ed Enci) all'incontro proposto dagli Ecodem alla Camera per illustrare i nuovi programmi in fatto di ambiente.  Presenti il presidente  Fabrizio Vigni, i portavoce Susanna Cenni e Marco Ciarafoni, il coordinatore Giovanni Lattanzi) insieme all'on. Chiara Braga, responsabile ambiente della segreteria nazionale del Pd, che alle associazioni di categoria (oltre alle già citate associazioni venatorie, le organizzazioni professionali agricole Coldiretti e Cia, enti, organizzazioni sindacali ed imprenditoriali come Federparchi, Federfauna, Assocanili, Sindacato Veterinari Liberi Professionisti), hanno ricordato come in Italia sia il territorio - per vocazioni, storia, cultura, tradizioni, attività - la forza di un paese come l'Italia, che deve puntare sullo sviluppo sostenibile per uscire dalla crisi”.

“In Italia ed in Europa l'approccio ai temi ambientali – hanno sostenuto i dirigenti del Pd e degli Ecodem – deve prescindere da condizionamenti ideologici, anche quando si affrontano temi sensibili che interrogano le coscienze individuali come la gestione faunistica, la ricerca, le attività commerciali, il randagismo, l'alimentazione, le prevenzione dei danni all'agricoltura e alla zootecnia a causa della presenza eccessiva di determinate specie selvatiche”.

“L'incontro ha consentito di individuare proposte ed obiettivi comuni, con la volontà di proseguire il confronto su specifiche questioni oggetto di provvedimenti legislativi. In questo contesto Ecologisti Democratici e Pd hanno confermato l'impegno per la riforma della legge sui parchi per valorizzare ulteriormente, insieme alle politiche di conservazione, le potenzialità di sviluppo delle aree protette con il pieno coinvolgimento delle comunità locali, ad iniziare dagli agricoltori”.

Per Ecodem e Pd occorre inoltre proseguire il lavoro di applicazione della Legge sulla caccia (numero 157 del 1992) per garantire una più efficace gestione faunistico venatoria nel rispetto delle indicazioni della scienza e delle direttive comunitarie; promuovere l'adozione di adeguate norme che stabiliscano un equilibrato rapporto tra uomini ed animali; sostenere leggi che affrontino concretamente, per prevenirli, i danni provocati ai terreni agricoli da specie in soprannumero. 

Leggi tutte le news

7 commenti finora...

Re:Ecodem: su ambiente e caccia no a condizionamenti ideologici

Quoto l' interveno di Ezio. Il PD e' comunque da considerarsi un partito NEMICO della caccia,pieno di animalisti professi e confessi, ma pare anche a me il nemico meno pericoloso, se non altro perche' non e' un partito in toto succube della subcultura animalista.

da fabrizio 19/05/2014 16.54

Re:Ecodem: su ambiente e caccia no a condizionamenti ideologici

"C'erano anche le associazioni venatorie e cinofile (Federcaccia, Arcicaccia, Anuu ed Enci) all'incontro proposto dagli Ecodem alla Camera per illustrare i nuovi programmi in fatto di ambiente."...Loro, con tutti i ma ed i se del caso, almeno le AV le hanno invitate alla Camera. Se vanno al comando i grillini o i circoli dudu ci manderanno direttamente a casa la lettera di intimazione di restituzione del p.a. caccia. :-(

da Ezio 19/05/2014 16.49

Re:Ecodem: su ambiente e caccia no a condizionamenti ideologici

X cacciaforever:condivido. Se mettono mano alla 157 saranno sicuramente dolori.

da Arrabbiato 61 19/05/2014 15.32

Re:Ecodem: su ambiente e caccia no a condizionamenti ideologici

per cambiare la legge sui parchi, basta smettere con gli stipendifci e i finanziamenti che passano attraverso le associazioni ambientaliste, o comunque le gratificano. allora, valorizzando il volontariato, verà fuori chiaramente che i veri ambientalisti siamo noi.

da giampiero s. 19/05/2014 14.37

Re:Ecodem: su ambiente e caccia no a condizionamenti ideologici

sempre le solite chiacchere in politichese, per non arrivare mai a nulla.....per garantire una più efficace gestione faunistico venatoria nel rispetto delle indicazioni della scienza e delle direttive comunitarie;....Ancora co sta scienza...e su....

da Pasquino 19/05/2014 13.12

Re:Ecodem: su ambiente e caccia no a condizionamenti ideologici

La riforma della legge sui parchi deve essere fatta in modo da tagliare la maggior parte dei parchi ad estensione tale da prendere anche territorio che con la protezione ambientale non ha niente a che vedere, in modo da risparmiare milioni di Euro che andrebbero ad alleviare le tasse dei cittadini che non arrivano a fine mese. Resta il fatto che si vuole la botte piena e la moglie ubriaca, ma mettetevi bene in testa che questo modo di fare è finito, lo spreco deve finire ed in materia ambientale di spreco ce ne sta a iosa. Quello che mi lascia di più perplesso è come mai su questo non se ne fa mensione per discutere su quello che di utile si può ricavare dall'investire questi soldi per mantenere un parco. Cordialit�

da jamesin 19/05/2014 13.10

Re:Ecodem: su ambiente e caccia no a condizionamenti ideologici

prepariamoci al peggio.....

da cacciaforever 19/05/2014 11.59