Logo Bighunter
  HomeCacciaCaniFuciliNatura
Archivio News | Eventi | Blog | Calendari Venatori | Essere Cacciatore | Cenni Storici | Falconeria | Racconti | Libri | Arte | Indirizzi | Dati Ispra | Le ottiche di Benecchi | Notizie in Evidenza |
 Cerca
Colombaccio Emilia R.: Bruzzone proporrà modifica alla 157Fidc contro Ispra: "inaccettabili pareri contraddittori su colombaccio"La Spagna riaprirà la caccia al lupo Fidc: "aumento foreste non sia a discapito di altri ambienti rurali"Colombaccio Emilia Romagna. Bruzzone "pessimo esempio di gestione faunistica"Pesaro e Urbino: al via “Progetto Mallard” di Acma per la tutela del germano realeParco Migliarino San Rossore. Le proposte della LegaToscana, rinviata approvazione Piano faunistico VenatorioFrancia: Consiglio di Stato respinge richiesta di nuove restrizioni alla cacciaCoin (Lega) ribatte a Zanoni su caccia allo stambeccoCaccia alla tortora: in Portogallo nessun prelievo autorizzatoUe: Pietro Fiocchi vicepresidente Intergruppo CacciaParte ufficialmente l'attività dell'Intergruppo Caccia del Parlamento EuropeoToscana, chiesti chiarimenti su Piano Faunistico e deroghe 2025Veneto, su nuovo calendario venatorio chieste modifiche alla RegioneMacconi (FdI): "su anellini e valichi attacco ideologico animalista"Arci Caccia sul bando del piombo: “Servono alternative concrete e transizione equilibrata”Lombardia: arriva ricorso animalista contro delibera anellini richiami viviDivieto del piombo: l’Europa accelera, Federcaccia rilancia la battaglia Anuu: 20 anni di Caccia in cucinaParco del Matese, Federcaccia Campania contro la nuova perimetrazioneCabina di Regia: posizione unitaria del mondo venatorio su inchiesta BrambillaCaccia in deroga. Animalisti in fermentoAnche in Francia colombaccio inserito tra specie nocive

News Caccia

Aimé Maquignaz: colori d'una natura incantata e incontaminata


mercoledì 17 dicembre 2014
    

Aimé Maquignaz “Mio padre mi insegnò ad amare la montagna, la natura, ad osservare i fiori, ascoltare il fluire dei torrenti e dei ruscelli ed a pregare”. Questa è l'essenza che traspare dai quadri di Aimé Maquignaz, classe 1947, valdostano, conosciuto come politico e pittore.  Dopo gli studi in giurisprudenza e una carriera politica (come sindaco in Valtournenche prima e vicepresidente del Consiglio regionale poi), ha scelto di dedicarsi alla gestione dello storico albergo di famiglia e alle sue passioni.

La pittura anzitutto che è particolarissima e suggestiva. Fonde realtà e immaginazione, segnata dall’alternarsi di emozioni e colori, divisa tra osservazione della realtà e creazione fantastica. Nel corso della sua vita artista Aimé Maquignaz ha esplorato diversi percorsi pittorici, che vanno dall’informale fino ad un realismo magico, che esprime intense e vibranti emozioni, dominate dal grande amore per l’ambiente, la montagna. Nascono in questo contesto i “Bleus villages”, fantastici, antichi villaggi di montagna nei quali si repira il profondo e mistico dialogo che l’artista ha con lui, l’incontrastato Cervino.
 
Maquignaz è anche l'autore di “Il cacciatore di libertà” (2014, Mondadori), un romanzo autobiografico dove i racconti degli alpeggi, delle avventure di caccia sulle Alpi si fondono ai viaggi verso altre civiltà, seguendo l'istinto innato del predatore. 
 
Già conosciuto a livello nazionale e internazionale, grazie alle diverse mostre organizzate in più città italiane, alla Galleria Brera di Milano, in Via Margutta a Roma e a Firenze, Salerno, Venezia, Aosta, ma anche all’estero (Spagna e Francia), Maquignaz ha esposto a Parigi, una mostra personale, in cui, oltre ai magici “Bleus villages”, ha presentato alcune composizioni di stile espressionista, lasciandosi guidare dal mondo dell’inconscio e dell’irrazionale.

Vai alla galleria delle opere

 

Leggi tutte le news

0 commenti finora...