Logo Bighunter
  HomeCacciaCaniFuciliNatura
Archivio News | Eventi | Blog | Calendari Venatori | Essere Cacciatore | Cenni Storici | Falconeria | Racconti | Libri | Arte | Indirizzi | Dati Ispra | Le ottiche di Benecchi | Notizie in Evidenza |
 Cerca
Ispra pubblica rapporto su prelievi venatori degli ultimi anniTortora, in vista riaperture della cacciaToscana, approvato Piano Faunistico VenatorioColombaccio Emilia R.: Bruzzone proporrà modifica alla 157Arci Caccia Marche pronta a ricorrere al TAR contro lo Statuto degli ATCLibera Caccia e Club Italiano del Colombaccio contro il Piano di Controllo in Emilia-RomagnaFidc contro Ispra: "inaccettabili pareri contraddittori su colombaccio"La Spagna riaprirà la caccia al lupo Fidc: "aumento foreste non sia a discapito di altri ambienti rurali"Colombaccio Emilia Romagna. Bruzzone "pessimo esempio di gestione faunistica"Pesaro e Urbino: al via “Progetto Mallard” di Acma per la tutela del germano realeParco Migliarino San Rossore. Le proposte della LegaToscana, rinviata approvazione Piano faunistico VenatorioFrancia: Consiglio di Stato respinge richiesta di nuove restrizioni alla cacciaCoin (Lega) ribatte a Zanoni su caccia allo stambeccoCaccia alla tortora: in Portogallo nessun prelievo autorizzatoUe: Pietro Fiocchi vicepresidente Intergruppo CacciaParte ufficialmente l'attività dell'Intergruppo Caccia del Parlamento EuropeoToscana, chiesti chiarimenti su Piano Faunistico e deroghe 2025Veneto, su nuovo calendario venatorio chieste modifiche alla RegioneMacconi (FdI): "su anellini e valichi attacco ideologico animalista"Arci Caccia sul bando del piombo: “Servono alternative concrete e transizione equilibrata”Lombardia: arriva ricorso animalista contro delibera anellini richiami viviDivieto del piombo: l’Europa accelera, Federcaccia rilancia la battaglia Anuu: 20 anni di Caccia in cucina

News Caccia

Caccia Futura - Emanuele Marchi, di tutto, di più


martedì 5 novembre 2019
    

 
 
I giovani e le donne sono una risorsa indispensabile per la caccia di oggi e per quella di domani. Soprattutto se si impegnano per la promozione e il sostegno di questa nostra attività. In questa prospettiva abbiamo  dato inizio alla pubblicazione delle testimonianze di tanti di coloro che si danno da fare con responsabilità e impegno. Una concreta speranza per  la caccia di domani, da parte di chi è pronto a ricevere il testimone dai tanti appassionati che fino ad oggi con dedizione continuano a tenere alta la nostra bandiera, consapevoli che il contributo degli uni e degli altri (e delle altre) è la strada più sicura per riaffermare i nostri valori.



Caccia Futura - Emanuele Marchi, di tutto, di più


Emanuele Marchi, 37 anni di Napoli, vive a Santa Luce, un piccolo comune situato tra le colline pisane, ma è cresciuto  per molti anni a Vicarello, nel Comune di Collesalvetti. Diploma di terza media, non ha continuato gli studi perché aveva altri interessi.  Ha inizato a lavorare come panettiere, poi benzinaio e infine  guardia particolare giurata all’interno delle Aziende Faunistiche Venatorie, per la sua passione più grande e forte, la caccia.

Ha iniziato da piccolo con suo padre, Rolando, ad acquatici, al fagiano, alla lepre. A 18 anni ha preso prima il porto d’armi e poi la patente di guida. Lungo il suo percorso venatorio ci sono state tante persone che gli hanno insegnato questa grande passione, Alessandro  e Stefano in particolare, da cui ha imparato tante cose:  ne abbiamo combinate tante insieme, ma adesso sono solo ricordi. C’è poi un'altra persona che gli ha insegnato il mestiere di “canaio”.
 
 

Dal 1 di novembre tutti a caccia al cinghiale, lui, suo padre e l'amico Marcello. Per molti anni ha cacciato nella  “Squadra di caccia al Cinghiale delle colline colligiane" di Colognole (LI), e lì aiutava Marcello con i cani, gli andava dietro e all’occorrenza diventava anche “scaccione”. Conosciuta sua moglie Patrizia, ha iniziato a portarla a caccia, e anche lei a  18 anni ha scelto di prendere il Porto d’armi. Da allora, insieme condividono la passione per la caccia e per le armi.

Cacciatore appassionato ma anche Guardia Venatoria Ambientale Volontaria della Regione Toscana, come la moglie,  con la quale e con altri colleghi svolge servizio. Qui ha conosciuto Roberta e Lorena, ambedue gardiacaccia volontarie,    anche loro cacciatrici, e da qualche hanno è iscritto nella Squadra di Caccia al Cinghiale “i Bricconi” di Pomaia, dove il marito e i figli di Roberta vanno a caccia e dove va a caccia il fratello di Lorena. Sono tutta una famiglia, praticamente. Insieme condividono anche la caccia di selezione al capriolo e la caccia al colombaccio da appostamento fisso.

Ha due cani:  Spartaco, uno springer spaniel che porta spesso al capanno per il recupero dei colombi, e Agatha, bassotto tedesco a pelo duro, cane da traccia: nei fitti boschi di quelle parti,  può succedere che si perdono gli animali, per questo ha anche il brevetto di conduttore di cani da traccia. Ha frequentato la Scuola Forestale Latemar a Nova Levante in Provincia di Bolzano, dove ho conseguito il brevetto per la caccia di selezione agli ungulati. Legge quanto basta, soprattutto per tenersi informato sulle leggi della caccia e sui suoi cambiamenti, le diverse novità sulle attrezzature tecniche - "quando vado a caccia voglio essere comodo e perchè no….anche alla moda", dice - e ne mette a conoscenza i colleghi.

 

Leggi tutte le news

2 commenti finora...

Re:Caccia Futura - Emanuele Marchi, di tutto, di più

Ma cosa si dovrebbe commentare?

da Ciccio 05/11/2019 19.29

Re:Caccia Futura - Emanuele Marchi, di tutto, di più

che coppia!

da Fabri 05/11/2019 14.47