La richiesta della Regione Liguria all'Ispra per la caccia in deroga a fringuello e storno, dopo le dichiarazioni degli ultimi giorni, è oggetto di critiche da parte degli animalisti.
Lac, Lav, Lipu, Lndc e Wwf fanno sapere di aver scritto al presidente della Regione Marco Bucci, chiedendo di ritirare la richiesta paventando future infrazioni e condanne comunitarie. Gli ambientalisti contestano anche il criterio della piccola quantità, ritenendolo un pretesto per aggirare i divieti: "Si parla di numeri enormi, altro che quantità modica".
La richiesta, stando sempre al comunicato degli animalisti, si riferisce all'attivazione della caccia in deroga (rigidamente regolamentata e prevista solo a determinate condizioni) di una quota massima di n. 581.302 fringuelli e 230.242 storni, da ripartire con le altre Regioni interessate.