Logo Bighunter
  HomeCacciaCaniFuciliNatura
Archivio News | Eventi | Blog | Calendari Venatori | Essere Cacciatore | Cenni Storici | Falconeria | Racconti | Libri | Arte | Indirizzi | Dati Ispra | Le ottiche di Benecchi | Notizie in Evidenza |
 Cerca
Ispra pubblica rapporto su prelievi venatori degli ultimi anniTortora, in vista riaperture della cacciaToscana, approvato Piano Faunistico VenatorioColombaccio Emilia R.: Bruzzone proporrà modifica alla 157Arci Caccia Marche pronta a ricorrere al TAR contro lo Statuto degli ATCLibera Caccia e Club Italiano del Colombaccio contro il Piano di Controllo in Emilia-RomagnaFidc contro Ispra: "inaccettabili pareri contraddittori su colombaccio"La Spagna riaprirà la caccia al lupo Fidc: "aumento foreste non sia a discapito di altri ambienti rurali"Colombaccio Emilia Romagna. Bruzzone "pessimo esempio di gestione faunistica"Pesaro e Urbino: al via “Progetto Mallard” di Acma per la tutela del germano realeParco Migliarino San Rossore. Le proposte della LegaToscana, rinviata approvazione Piano faunistico VenatorioFrancia: Consiglio di Stato respinge richiesta di nuove restrizioni alla cacciaCoin (Lega) ribatte a Zanoni su caccia allo stambeccoCaccia alla tortora: in Portogallo nessun prelievo autorizzatoUe: Pietro Fiocchi vicepresidente Intergruppo CacciaParte ufficialmente l'attività dell'Intergruppo Caccia del Parlamento EuropeoToscana, chiesti chiarimenti su Piano Faunistico e deroghe 2025Veneto, su nuovo calendario venatorio chieste modifiche alla RegioneMacconi (FdI): "su anellini e valichi attacco ideologico animalista"Arci Caccia sul bando del piombo: “Servono alternative concrete e transizione equilibrata”Lombardia: arriva ricorso animalista contro delibera anellini richiami viviDivieto del piombo: l’Europa accelera, Federcaccia rilancia la battaglia Anuu: 20 anni di Caccia in cucina

News Caccia

Rieti: la Provincia modifica il regolamento delle aziende faunistiche


lunedì 1 settembre 2008
    

La Provincia di Rieti ha approvato le modifiche al regolamento delle aziende faunistico – venatorie. Il nuovo regolamento ridefinisce alcuni ambiti riconducibili soprattutto al nuovo obbligo di rispettare corridoi di 500 metri tra le aziende faunistiche e tra le zone di ripopolamento e le stesse aziende e i centri privati di produzione di selvaggina e tra questi e le aree protette. Modifiche anche per quanto riguarda  una maggior definizione delle modalità di rimborso dei danni causati dalla fauna selvatica. Provvedimenti che hanno causato alcuni scontri di opinione all'interno del consiglio per la contrarietà della minoranza all'istituzione dei corridoi e per via delle pratiche ancora da esaminare di alcune aziende faunistiche (Leonessa, Poggio Catino, Monte San Giovanni e Casaprota) che aspettano da tempo la concessione.

 

Leggi tutte le news

0 commenti finora...