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Emilia Romagna: accordo con Ispra per incrementare gestione ungulati


giovedì 21 aprile 2011
    
Accordo Emilia Romagna Ispra ungulatiNon accenna a fermarsi l'emergenza ungulati in Emilia Romagna. Nel 2010 le popolazioni di cinghiali, caprioli, daini e cervi sono cresciute ulteriormente ed hanno provocato danni all'agricoltura per 507.092 euro, quasi il doppio rispetto al 2005.  I caprioli sono passati dai 15 mila di dieci anni fa ai 109 mila di oggi (dati degli ultimi censimenti).

Per porre rimedio a questo problema la Regione ha stipulato un accordo con l'Ispra che prevede nuove modalità di gestione della popolazione ungulata con abbattimenti più incisivi (fino a un + 25% rispetto a oggi) da effettuarsi dove sarà censita una densità eccessiva.
L’accordo, che ha durata triennale, prevede misure straordinarie e a termine, realizzate con la supervisione tecnica e scientifica dell’Istituto nazionale per la protezione e la ricerca ambientale. Agli Atc è invece affidato il compito di ottenere gli obiettivi gestionali prefissati e avranno la responsabilità sul rimborso dei danni. 

“Per noi l’obiettivo della conservazione della specie e della salvaguardia della biodiversità è e rimane   fondamentale – ha l’assessore regionale all’agricoltura  e all'attività faunistico-venatoria Tiberio Rabboni – nessuna guerra agli ungulati dunque, ma misure per trovare un punto di equilibrio sostenibile con l’esercizio delle attività agricole e umane”.

Come ha spiegato il direttore tecnico di Ispra Silvano Toso l’incremento delle popolazioni di cinghiali cervi, daini e caprioli è un fenomeno conosciuto in diverse aree europee. Tra le cause individuate nel comunicato della Regione si citano elementi più volte sottolineati dal mondo venatorio: lo spopolamento delle montagne, l'eccessiva estensione dei parchi e delle aree protette, e la sempre più rigorosa regolamentazione dell’attività venatoria.

In caso di presenza contemporanea, sullo stesso territorio, di diverse specie, l’accordo prevede la possibilità di introdurre come fattore correttivo, l’indice di densità interspecifica, mentre per ovviare alla oggettiva impossibilità di stima della popolazione dei cinghiali, viene adottato il criterio di riferimento della “soglia di danno economico tollerabile” al quale rapportare il prelievo. L’intesa Regione- Ispra introduce anche la possibilità di realizzare azioni di contrasto più efficaci alla presenza di ungulati in pianura, dove sempre più frequentemente si registra la presenza di questi animali. La Regione a sua volta dovrà adeguare il proprio calendario venatorio per consentire una maggiore efficacia del prelievo in particolare nelle zone non vocate, in presenza di colture di pregio o con densità tendente a zero. 

 

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5 commenti finora...

Re:Emilia Romagna: accordo con Ispra per incrementare gestione ungulati

Ispanico se tu fossi in grado di leggere cosa dicono le norme nazionali,e regionali ti renderesti conto delle boiate che riesci a scrivere.Col segugio finirà anche l'ultima regione che ha una siffatta forma di caccia,la ragione autonoma FVG e questo solo in virtù di questa autonomia.L'unico autoreferenziato qui sei tu e pure male.Fortunatamente un babbeo non fa giurisprudenza.

da OCINAPSI 23/04/2011 12.10

Re:Emilia Romagna: accordo con Ispra per incrementare gestione ungulati

La Regione stipula accordi con l'ISPRA per la gestione?? Scusate ma la 157, gli ATC, i piani faunistici e i piani poliennali di gestione che gli ATC sono tenuti a fare, i piani di abbattimento, ecc., cosa ci stanno a fare?? Loro decidono e gestiscono la fauna anche se è compito degli Ambiti ed agli ATC lasciano il rimborso dei danni... bella gestione!!!

da albo 23/04/2011 11.36

Re:Emilia Romagna: accordo con Ispra per incrementare gestione ungulati

L'INFS prima e l'ISPRA oggi hanno sbagliato i conti! Come al solito!!!!!!!!.Vivono fuori dalla realtà e non si documentano con obiettività. E', infatti, l'unico istituto al modo che è "AUTOREFERENZIATO". Comunque L'unica gestione per regolare gli ungulati in Italia è quella fatta con il segugio.

da ISPANICO 22/04/2011 16.42

Re:Emilia Romagna: accordo con Ispra per incrementare gestione ungulati

L'INFS prima e l'ISPRA oggi hanno sbagliato i conti! Come al solito!!!!!!!!.Vivono fuori dalla realtà e non si documentano con obiettività. E', infatti, l'unico istituto al modo che è "AUTOREFERENZIATO". Comunque L'unica gestione per regolare gli ungulati in Italia è quella fatta il segugio.

da ISPANICO 22/04/2011 16.40

Re:Emilia Romagna: accordo con Ispra per incrementare gestione ungulati

MA NON AVETE PAURA CHE LA BRAMBILLA VI PICCHI RAZZA DI CATTIVONI CHE NON SIETE ALTRO!ANDATE A PESCARE E COMMERCIATE IL PESCE CHE PRENDETE E CHE E' MORTO ASFISSIATO QUESTO SI CHE LO POTETE FARE CON IL SUO BENEPLACITO!BASTA PERO' CHE NON GLI FATE TROPPA CONCORRENZA!

da mario 22/04/2011 9.13