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Roberto Basso

Autore di numerosi volumi faunistici, nonché di 85 pubblicazioni su riviste universitarie o specializzate inerenti nuove osservazioni o studi scientifico-naturalistici. Corrispondente e articolista per diverse case editrici su testate e periodici nazionali ed esteri a carattere faunistico e venatorio. È ideatore, progettatore e realizzatore di  mostre nazionali itineranti su tematiche naturalistico – scientifiche e culturali – venatorie. Mostre che hanno acquisito fama e popolarità su scala nazionale, venendo ospitate in prestigiose strutture pubbliche e private in diverse città italiane e straniere.
Nato a Saluzzo il 14 maggio 1957, si laurea in Scienze Biologiche all'Università degli Studi di Messina. Dal 1973 al 1976 è promotore e collaboratore nella sua istituzione del Museo Civico di Storia Naturale di Carmagnola (TO). Collabora come consulente e progettista per il Ministero Agricoltura e Foreste e dal 1977 è membro in diverse spedizioni di ricerche scientifiche. Durante la sua carriera ha collaborato con il Museo Nazionale della Montagna del C.A.I. – Monte dei Cappuccini (TO), con l’I.N.B.S. (Istituto Nazionale Biologia Selvaggina) ora I.N.F.S. di Bologna, in qualità di esperto ornitologo dell’avifauna nidificant; con la Pretura di Otranto (LE) e Procura della Pretura Circondariale di Lecce in emergenze faunistico-ambientali legate alla raccolta dati, recupero, cura e reintroduzione di specie faunistiche particolarmente protette.
Ha coordinato il Progetto Nazionale Tartarughe Marine promosso dal Dipartimento di Biologia Animale e dell’Uomo, Università di Roma “La Sapienza”e in seguito il progetto Nazionale Cetacei, realizzato dal Centro Studi Cetacei di Milano per l’area salentina e litorale della Basilicata. Nel 1987 è componente della Commissione Scientifica della Regione Puglia e ricercatore per conto dell’Università di Messina sullo status degli ambienti fauna e flora della Provincia di Messina e Catania. È Consigliere Nazionale di Federazione Nazionale Pro Natura e Federnatura, membro della commissione di gestione tecnico-scientifica del Museo Civico di Storia Naturale delle Calabrie, nel Parco Nazionale dell’Aspromonte, di Cittanova (RC),e fondatore e direttore scientifico del Museo Civico di Storia Naturale del Delta del Po di Ostellato (FE) .
Nel 1991 è componente, in qualità d’esperto naturalista, della Commissione nominata dall’Amministrazione Provinciale di Lecce per il progetto smaltimento rifiuti prodotti nella Regione Puglia. Ha fondato il Museo Civico di Storia Naturale del Salento di Calimera (LE) ed è tra i soci fondatori dell'Associazione A.R.C.A. (Associazione Nazionale per la Ricerca e Conservazione Ambientale).
Dal 1994 - 2003 è referente nelle Consulte Venatorie - Ambientali della Regione Puglia e della provincia di Lecce e Ferrara, come delegato della Federazione Nazionale Pro Natura. Nel maggio 1995, nella città di Lecce, è ideatore e promotore di quello che oggi è diventato il più importante evento legato alla cultura, artigianato ed aspetti storici inerenti la ruralità e le attività ittico-venatorie: “Mostra Scambio Naz. del Libro, Riviste, Cartoline, Stampe e Artigianto Faunistico Venatorio”, giunta alla sua XIII Edizione Nazionale (V Ed. Città di Jesolo – III Ed. Game Fair Italia). Dal 1996 è membro della commissione di gestione tecnico-scientifica del Museo Civico di Storia Naturale delle Calabrie, nel Parco Nazionale dell’Aspromonte, di Cittanova (RC). Dal 1996 - 2003 è fondatore e direttore scientifico del Museo Civico di Storia Naturale del Delta del Po di Ostellato (FE). Dal 1996 ha rapporti continuativi di prestazione professionale in qualità di libero professionista e consulente con l’Amministrazione Provinciale di Ferrara, Servizio Protezione Flora e Fauna, nella zona del Parco del Delta del Po e aree limitrofe. In particolare, per quello che riguarda l’avvio del progetto di riproduzione e reintroduzione della Cicogna bianca e corsi di formazione per operatori – coadiutori sul controllo demografico delle nutrie e delle volpi, nonché componente di commissioni per corsi di formazione di operatori al controllo della fauna selvatica.  Dal marzo 1997 è ideatore, con un progetto di presenza culturale, di tutte le maggiori fiere e sagre italiane aventi per oggetto la ruralità, la piccola zootecnia, l’allevamento amatoriale e le attività all’aria aperta. Dal marzo 1997 a settembre 2008  sono stati 155 gli stand allestiti in pressoché tutto il centro e nord Italia. Il 15 Gennaio 2000 riceve un attestato di benemerenza per meriti ambientali, in particolare per la didattica e la museologia scientifica, in occasione del “Cinquantenario Fondazione Unione Naturalisti Bolognesi”, presso l’Aula Magna di Zoologia “Alessandro Ghigi”, Università di Bologna. Dal 3 al 4 Marzo 2001 ha ideato presso il Civico Museo di Storia Naturale del Delta del Po di Ostellato (Ferrara), il “1° Corso nazionale di formazione per istruttori F.O.I.”, rivolto alla preparazione scolastica e didattica ambientale, svolgendo numerose docenze in sede e fuori sede. Il 24 Maggio 2001 viene inaugurato l’Ecomuseo nazionale della C.I.T.E.S. del Ministero Agricoltura e Foreste a Pacognano – Seiano di Vico Equense (NA) a cui ha dato un importante contributo nelle fasi progettuali e di allestimento. Il 17 Luglio 2001 per la stima, fiducia e per l’opera altamente meritoria svolta nell’ambito della ricerca e conservazione ambientale, la F.O.I., Federazione Ornicoltori Italiani (Federazione riconosciuta con decreto del Presidente della Repubblica), nomina il Direttore del Civico Museo di Storia Naturale del Delta del Po, dott. Roberto Basso, membro della Commissione Scientifica Nazionale F.O.I. Il 30 Settembre 2001 riceve un attestato di benemerenza con medaglia d’argento dalla F.O.I., Federazione Ornicoltori Italiani – Ente Riconosciuto –, a Cordenons (PN) per l’impegno profuso nella didattica ed educazione ambientale. Nel febbraio 2003 viene nominato Direttore Scientifico del Civico Museo di Storia Naturale di Jesolo (VE).