Domenica scorsa 175 nazioni hanno celebrato la Giornata della terra. Sono state oltre 980 milioni le "azioni verdi" avviate in tema di risparmio energetico e tutela ambientale oggetto della campagna di sensibilizzazione, che mira ad un futuro sostenibile per il pianeta e lo sviluppo delle energie rinnovabili.
Molto in tal senso è già stato fatto visto che, si calcola, i due terzi delle imprese mondiali hanno aumentato gli investimenti in sostenibilità negli ultimi tre anni. Ma per invertire la rotta serve una mobilitazione mondiale ancora più incisiva. Oltre alle catastrofi climatiche, di cui anche in Italia si sono visti i danni nell'ultimo anno, nel mondo ancora un miliardo e mezzo di persone vive senza elettricità e un altro miliardo non ha accesso all'acqua potabile.
La festa, giunta alla sua 42esima edizione, risale ad una storica manifestazione a difesa del pianeta promossa dal senatore democratico Gaylord Nelson, l'iniziativa che mette in rete milioni di cittadini di tutto il mondo, si è posta un ambizioso obbiettivo: raccogliere un miliardo di ''azioni verdi'' prima del summit Onu sollo sviluppo sostenibile previsto a Rio de Janeiro nel 2012. Un impegno in questo senso viene chiesto a tutti i cittadini: si può smettere di consumare l'acqua in bottiglia, scegliere la bicicletta invece dell'auto, usare lampadine a basso consumo e ridurre gli involucri di plastica nei propri acquisti.