Suona un tantino strano, visto che Umberto Veronesi è un sostenitore della dieta vegetariana e cofondatore del manifesto della coscienza animale insieme alla Brambilla, ma il quotidiano Il Foglio a lui attribuisce una dichiarazione scientifica sul collegamento caccia - fertilità, da cui il giornalista Camillo Langone prende spunto per consigliare alle donne in cerca di figli di regalare una doppietta al loro marito.
“Credo sia il cambiamento culturale dei ruoli famigliari e sociali a produrre una modificazione nella nostra biologia - avrebbe dichiarato Veronesi al settimanale Grazia -. Se un uomo deve alzarsi al mattino per cacciare la preda, se deve uccidere e inseguire, il cervello comunica i suoi bisogni aggressivi all’ipofisi, che stimola le ghiandole endocrine, la tiroide, i surreni e le gonadi: da qui la produzione di molti ormoni maschili che, a loro volta, creano gli spermatozoi. Se invece lo stesso uomo trascorre la giornata in ufficio, arriva a casa, prepara la cena al figlio e aiuta nei lavori domestici, la sua ipofisi riceverà meno stimoli aggressivi e, giorno dopo giorno, i testicoli funzioneranno meno”.