In merito al moltiplicarsi delle richieste da parte di imprenditori e privati per la realizzazione di impianti fotovoltaici e parchi solari, l'europarlamentare Marco Dreosto invita ad una efficace valutazione dei territori per evitare danni alla biodiversità.
I recenti indirizzi del Green Deal europeo e l’odierna crisi energetica stanno di fatto incentivando i cittadini ad investire nell’energia solare, supportati anche dallo stanziamento di risorse economiche dedicate da parte del Governo.
Per l’Europarlamentare Marco Dreosto investire sulle energie pulite é un’ottima cosa, ma bisogna agire con criterio, stando attenti a non inficiare sulla coltivazione dei suoli, allevamento, biodiversità e sull’estetica del paesaggio, patrimonio unico per il settore turistico e fonte di benessere psicologico per le persone. Per Dreosto andrebbero quindi sfruttate efficacemente e prioritariamente le aree urbane e periurbane, gli stabilimenti industriali e nelle zone rurali le coperture infrastrutturali esistenti anzichè i terreni produttivi e le aree verdi “per questi motivi, anche in riferimento a quanto previsto dagli obiettivi della strategia sulla biodiversità, ho chiesto alla Commissione la necessità di fornire ulteriori specifici indirizzi agli Stati membri, per la messa in opera delle future strutture fotovoltaiche”.