La Terza Commissione consiliare permanente in Veneto ha votato l’esame del progetto di legge statale n.15 “Disposizioni integrative per il recepimento della Direttiva relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali della flora e della fauna selvatiche: introduzione di un regime di deroga per la specie Canis lupus”. Lo riferisce in una nota il consigliere regionale veneto Tommaso Razzolini del gruppo Fratelli d’Italia.
"L’ennesimo attacco al bestiame da parte dei lupi, che solo pochi giorni fa hanno sbranato tre asini di un’azienda agricola nel territorio di Tarzo, sottolinea ancora una volta l’urgenza di azioni concrete e mirate al contenimento di questi animali selvatici. La situazione è fuori controllo, allevatori e agricoltori non possono essere lasciati soli”.
“L’esame votato in Terza Commissione riguarda una Proposta di legge statale, che una volta approvata per intero dal Consiglio Veneto dovrà essere trasmessa al Parlamento Nazionale. Una procedura che vuole porre l’accento sulle criticità della situazione attuale, invitando il Parlamento ad occuparsene celermente, allo scopo di introdurre un regime di deroga per i danni gravi all’allevamento legati alla reiterazione stagionale degli episodi di predazione causati dai lupi".
“Va ricordato che il mese scorso gli stati dell’Unione europea hanno dato un primo via libera al declassamento dello status di protezione del lupo, per passare da una “protezione rigorosa” a una “protezione semplice”, che ne faciliterebbe il contenimento. Tuttavia l’iter europeo è ancora lungo: l’attenzione sul tema deve pertanto restare alta mettendo in campo ogni strategia utile alla più ampia risoluzione di un problema gravoso sempre più impellente".