AB - Agrivenatoria Biodiversitalia fa sapere di aver ricevuto una risposta da Ispra a seguito di un quesito circostanziato in merito alla possibilità di mettere in atto interventi di contenimento dei lupi.
L’ISPRA ha chiarito la propria posizione: "Il quadro normativo attuale comunitario e nazionale già permette, in specifici contesti, l’attivazione di interventi di rimozione di lupi, qualora si accerti un livello elevato di danni o il sussistere di rischi di sicurezza, si verifichi l’inefficacia o inapplicabilità di misure alternative alla rimozione, e purché le rimozioni non compromettano il complessivo stato di conservazione della specie".
Questo è quanto chiarito da parte dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. "Si tratta certamente di una svolta - scrive AB - che si inserisce in un contesto nel quale si prende consapevolezza delle gravi problematiche che la presenza diffusa di lupi causa alle attività zootecniche nel nostro Paese".
Il che è in linea con quanto emerso alcuni giorni fa in merito ad una dichiarazione rilasciata da Ispra lo scorso 18 febbraio, in videocollegamento con gli uffici tecnici delle amministrazioni regionali, che definiscono su quale base nel 2025 le Regioni e le Province autonome potranno chiedere abbattimenti in deroga nel caso di lupi confidenti, pericolosi o in caso di attacchi ripetuti ad aziende zootecniche.
"Ci auguriamo che l’intervento di AB abbia contribuito a sbloccare una situazione che è ormai da tempo non più sostenibile, in particolare per il mondo agricolo e per tutelare tutte le attività zootecniche" scrive AB.